Quali sono gli effetti dell’alcol sull’organismo?

  • Eccedere con l’alcol è irresponsabile e può essere pericoloso – persino letale
  • L’eccessivo consumo di alcol non è soltanto un problema tra i giovani

Cosa accade quando si beve?

  • ‘L’alcol ha effetti su tutti noi quando beviamo. Ma non tutti reagiamo allo stesso modo’

    Sebbene tutti metabolizziamo l’alcol in modo differente, a seconda di quanto beviamo e a quale ritmo, della taglia, del genere, del fatto che si beva a stomaco vuoto e di altri fattori personali, i processi generali sono uguali per tutti. L’alcol si metabolizza nell’organismo in tre fasi: assorbimento, distribuzione e eliminazione.

    Sapevate che…?

    Non vi è una definizione universale di consumo moderato di bevande alcoliche.

  • ‘L’alcol viene assorbito dal sangue e distribuito in tutto l’organismo’

    L’assorbimento, la distribuzione e l’eliminazione dell’alcol sono processi che iniziano subito dopo che si è bevuto. Quando si beve, l’alcol attraversa l’esofago raggiungendo lo stomaco e l’intestino tenue, dove viene assorbito dal flusso ematico e distribuito in tutto l’organismo.

    Sebbene una piccola quantità di alcol sia assorbita dalle pareti del cavo orale e dell’esofago, esso è principalmente assorbito dal flusso ematico attraverso le pareti dello stomaco (circa il 20%) e dell’intestino (circa l’80%), principalmente l’intestino tenue. Il processo di assorbimento avviene più lentamente se è presente cibo nello stomaco o nell’intestino.

    Con l’assorbimento, l’alcol viene rapidamente distribuito attraverso le component acquose dell’organismo per mezzo della circolazione sanguigna. Il tasso alcolemico sale fino a raggiungere una concentrazione di picco, per poi scemare gradualmente. I principali organi, come fegato, reni, polmoni e cervello, assorbono una quantità maggiore di alcol. Alcuni organi, come il cervello, hanno una particolare sensibilità nei confronti dell’alcol e dei suoi composti e possono esserne colpiti in modo avverso.

    L’assorbimento e la distribuzione dell’alcol in tutto l’organismo avviene rapidamente – entro qualche minuto dall’assunzione di una bevanda alcolica, l’alcol raggiunge gli organi. L’alcol viene eliminato dall’organismo per evaporazione, escrezione e metabolismo. In media, una persona sana elimina circa 14 grammi di alcol all’ora.

    Sapevate che…?

    Non tutti reagiamo all’alcol allo stesso modo.

  • ‘Il fegato smaltisce circa il 90% dell’alcol nell’organismo'

    Il fegato è l’organo preposto alla gestione delle sostanze assorbite dall’organismo. Non potendo immagazzinare alcol, è compito del fegato scomporlo (‘metabolizzarlo’).

    Il nome chimico dell’alcol è etanolo. Innanzitutto, un enzima nel fegato scompone l’etanolo in acetaldeide, riconosciuto dall’organismo come tossico. Ecco perché un altro enzima e una sostanza chiamata glutatione scompongono l’acetaldeide in acido acetico che non è tossico. Quest’ultimo è poi ulteriormente scomposto in biossido di carbonio e acqua e espulso dall’organismo.

    Il fegato può metabolizzare solo una quantità limitata di alcol alla volta. Se si assume troppo alcol, la scorta epatica di glutatione si esaurisce, causando un aumento del livello di acetaldeide tossico nell’organismo. Quando ciò accade, l’alcol in eccesso rimane nei tessuti e nel flusso sanguigno finché il fegato non è in grado di lavorarlo. Possono occorrere tre ore o più per eliminare l’alcol di un solo drink dal nostro organismo – la velocità di smaltimento dipende da fattori quale la taglia e il genere. Più si beve, più tempo ci vorrà. Non c’è nulla che si possa fare per accelerare il metabolismo.

    Sapevate che…?

    Un consumo di alcol da leggero a moderato protegge dal rischio di ictus perché incrementa i livelli di ‘colesterolo buono’ nel sangue.

  • ‘I reni eliminano circa il 5% dell’alcol nelle urine’

    Una delle funzioni dei reni è di mantenere la corretta composizione del sangue. A tal fine, i reni filtrano il sangue – circa 20 volte al giorno. Dopodiché, nutrienti utili, come proteine, minerali, vitamine B, aminoacidi e antiossidanti polifenoli sono riassorbiti nel sangue. Scorie e prodotti in eccesso non vengono riassorbiti – ma espulsi attraverso le urine e eliminati dall’organismo.

    I reni, inoltre, mantengono costante il volume di acqua nell’organismo. L’alcol è diuretico. Se si beve troppo, l’organismo elimina più acqua di quanto ne assorbe e, conseguentemente, causare disidratazione, con vertigini e mal di testa (in altre parole, i postumi di una sbornia).

    Sapevate che…?

    Un consumo moderato di alcol ha un effetto benefico sul cuore e sul sistema cardiovascolare.

  • ‘Circa il 5% dell’alcol è eliminato dall’organismo attraverso il respiro’

    I vostri polmoni assorbono aria per apportare ossigeno all’organismo ed eliminare biossido di carbonio. Quando l’alcol nel sangue raggiunge i polmoni, una parte passa negli alveoli polmonari e poi evapora. Viene poi esalato e eliminato dall’organismo. Questo è l’alcol registrato dagli etilometri e percepibile dall’alito.

    Sapevate che…?

    La pancreatite – l’infiammazione del pancreas – può portare al diabete. Un consumo prolungato e eccessivo di alcol è un fattore che può potenzialmente contribuire allo sviluppo di questa condizione.

  • ‘L’alcol colpisce le cellule nervose nel cervello'

    Ciò significa che interferisce con le funzioni cellulari e sul modo in cui il cervello comunica con il resto dell’organismo.

    L’alcol ha un effetto depressivo sul sistema nervoso centrale. Il sistema nervoso centrale è costituito dal cervello, dal midollo spinale e dai nervi che hanno origine dal midollo spinale. L’ubriachezza ha luogo quando l’alcol agisce sul sistema nervoso centrale, influenzando le funzionalità emotive e sensoriali, la capacità di giudizio, la memoria e la capacità di apprendimento.

    Diverse parti del cervello controllano diversi processi. L’alcol colpisce ognuna di queste aree del cervello in percentuali e momenti differenti; con l’aumento del tasso alcolemico, gli effetti diventano più pronunciati.

    La corteccia cerebrale elabora le informazioni fornite dai cinque sensi; controlla altresì il processo di elaborazione del pensiero e il movimento muscolare. Quando l’alcol colpisce la corteccia cerebrale, si impiega più tempo a elaborare le informazioni fornite dai cinque sensi, si perdono le inibizioni e la lucidità.

    Il sistema limbico è quella parte del cervello che controlla la memoria e le emozioni. Sotto l’effetto dell’alcol le emozioni si amplificano. ad esempio ci si sente più euforici, tristi o turbati – e si dimenticano le cose.

    Il cervelletto coordina i movimenti muscolari, inclusi i muscoli che mantengono l’equilibrio. Sotto l’effetto dell’alcol, si presentano tremolii, mancanza di coordinazione e instabilità.

    Sapevate che…?

    Il fegato può subire danni dal consumo prolungato ed eccessivo di alcol, impedendone il corretto smaltimento

  • ‘L’alcol colpisce le cellule nervose nel cervello'

    Ciò significa che interferisce con le funzioni cellulari e sul modo in cui il cervello comunica con il resto dell’organismo.

    Diverse parti del cervello controllano diversi processi. L’alcol colpisce ognuna di queste aree del cervello in percentuali e momenti differenti; con l’aumento del tasso alcolemico, gli effetti diventano più pronunciati.

    L’ipotalamo controlla una serie di funzioni, tra cui l’eccitazione e le prestazioni sessuali. Sotto l’effetto dell’alcol, l’eccitazione sessuale aumenta, ma la prestazione diminuisce. L’ipotalamo coordina altresì la produzione degli ormoni nell’ipofisi. Uno di questi ormoni è la vasopressina (ADH), che ha il compito di riassorbire l’acqua nei reni. L’alcol limita la produzione di ADH, pertanto i reni producono una quantità maggiore di urina.

    Il tronco encefalico controlla funzioni organiche automatiche come la respirazione, la frequenza cardiaca e la conoscenza. Quando l’alcol raggiunge il tronco encefalico, insorge sonnolenza e, a seconda di quanto si è bevuto, si può persino perdere conoscenza. Con l’aumento della concentrazione di alcol nel sangue, si hanno effetti sulla frequenza cardiaca, sul respiro e sullo stato di coscienza, con conseguenze potenzialmente letali.

    Sapevate che…?

    Il fegato può subire danni dal consumo prolungato ed eccessivo di alcol, impedendone il corretto smaltimento

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